Lettera aperta all'Assessore Marco Lorenzetti
San Benedetto del Tronto | Il Comitato per il no al casinò puntualizza sulla presa di posizione di Lorenzetti.
di Comitato per il no al casinò
Egregio Assessore,
dalla stampa apprendiamo che Lei è contrario al casinò. Inoltre ha tenuto a precisare che l'Amministrazione, della quale Lei fa parte, non ha mai preso in esame la sua istituzione, né in Giunta, né in Consiglio, pertanto ritiene eccessive le preoccupazioni espresse da coloro che sono contrari al gioco d'azzardo.
Siamo lieti che Lei abbia preso una ferma e precisa posizione contro il casinò e ci auguriamo che la Sua non sia solo una dichiarazione personale, ma che riguardi tutto il Suo partito. L'UDC, infatti, ha avuto come fiore all'occhiello del proprio programma nazionale, il disegno di legge di sostegno agli oratori, recentemente approvato e, qualora il Suo partito o singoli esponenti, si dichiarassero favorevoli al gioco d'azzardo, sarebbe difficile da capire, per noi poveri cittadini, come può un partito o un suo aderente appoggiare la Chiesa e poi caldeggiare iniziative che sono contrarie ai principi fondamentali del cattolicesimo.
Comunque, egregio Assessore, come Lei si definisce "di spirito cristiano", il Suo peccato l'ha già commesso ed è sotto gli occhi di tutti.
Se è vero che l'attuale amministrazione non ha emanato delibere in merito, è anche vero che non solo non ha annullato la delibera di consiglio comunale del 1998, con la quale il nostro comune ha aderito all'ANIT in previsione dell'istituzione del casinò, ma ha fatto di più : ha nominato un consulente, pagandolo; ha presentato con una conferenza stampa tenuta in sala Giunta, il logo del casinò; ha tenuto a battesimo il comitato per il si al casinò. Non saranno delibere, ma sono atti e fatti di chiaro indirizzo.
E Lei dove era, egregio Assessore?
La collettività, per quelle scelte, paga £. 2.500.000 annue per l'adesione all'ANIT e £. 3.750.000 annue per il consulente. A tutt'oggi abbiamo sborsato, solo per una pallida idea, oltre £. 20.000.000. I danni, il casinò, nella nostra città, li ha già provocati, sotto forma di sperpero di denaro pubblico.
E visto che siamo in tema di precisazioni, Le ricordiamo che esiste il "Comitato per il no al casinò" fondato anche da Patrizia Logiacco e Antonio Alfonsi, che fanno parte del consiglio direttivo non in qualità di presidenti di comitati di quartiere, ma in quella di cittadini sensibili agli effetti sociali negativi del gioco d'azzardo e che si stanno adoperando strenuamente (insieme a tutti gli altri componenti) perché venga evitata una siffatta sciagura per San Benedetto, città, che, al contrario, ha bisogno di politici e imprenditori dinamici e lungimiranti per risolvere i propri problemi.
Cordialmente
P.S.:
Visto che si fa più festa in cielo per un peccatore pentito che per cento giusti, ben venuto fra noi, egregio assessore Lorenzetti.
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29/08/2003
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