I cadetti della Capitaneria di porto al quarto corso di specializzazione in ristorazione
San Benedetto del Tronto | Duecento commensali per festeggiare i marinai che hanno terminato il corso. Gran menu di qualità e soddisfazione sia del dirigente dell'Istituto D'Angelo che dell'Ammiraglio Pasetti.
di Redazione

(Foto: A. Cellini)
Preparato un menù d'eccellenza con antipasti mosaico di filetti di pescatrice, polpo e salmone con citronette, nido di gamberi e tonno, trionfo di millefoglie di branzino, mazzancolla in crosta di zucchine, tortino di crepes, tagliolini di Campofilone al sugo di panocchie, cuor di triglia al pesto, orata con scampi su vellutata di spinaci con patate alla parigina e per finire in bellezza semifreddo di castagne dei boschi nostrani con meraviglia di nocciole e incanto di mousse al cioccolato. Chiusura con il classico caffè del marinaio.
Anfitrione il preside dell'istituto alberghiero Giovanni D'Angelo, mentre tra i tavoli erano presenti il comandante della Capitaneria di porto Luigi Forner, l'ammiraglio Antonio Pasetti, il comandante dei Carabinieri Giancarlo Vaccarini, il consigliere regionale Vittorio Santori, il presidente della Pro Loco Marco Calvaresi. Assente il vescovo Gervasio Gestori che è stato intrattenuto da un impegno. Nenache l'ombra di un rappresentante dell' amministrazione comunale che nonostante l'invito, come ci assicura il dirigente D'Angelo, ha preferito non presenziare.
Grande soddisfazione per come si è svolto il corso è stata espressa dall'ammiraglio Antonio Pasetti: "E' stato molto importante il supporto di questo istituto per i nostri cadetti che hanno imparato a cucinare, ma anche a saper conoscere gli alimenti, ad equilibrare le diete e a saper fare la spesa. Sicuramente un'esperienza positiva da ripetere nei prossimi anni".
Il dirigente dell'Istituto D'Angelo ha sottolineato come l'alberghiero da sempre diffonde la cultura del sapere e sia stato lieti di siglare questo connubio con la Capitaneria di porto, ringraziando i docenti e gli alunni per la straordinaria collaborazione.
"I giovani militari hanno dato il massimo con professionalità e simpatia- dice il dirigente- sono orgoglioso che l'Ammiragliato abbia deciso di continuare dopo l'esperienza dello scorso anno".
In questo modo la vita a bordo sarà allietata da buoni piatti che i cadetti sapranno cucinare dopo l'esperienza trascorsa presso l'Istituto alberghiero.
Poi non poteva mancare il plauso particolare ai camerieri, ai cuochi ed a tutto il personale dell'Alberghiero. Non deve essere stato facile realizzare una cena di così elevato tasso qualitativo per così tanti partecipanti, circa duecento coperti.
|
18/10/2008









Altri articoli di...
Cronaca e Attualità
Una serata di emozioni e scoperte (segue)
Project Work Gabrielli, i vincitori (segue)
800.000 euro per le scuole (segue)
Terremoto: subito prevenzione civile e transizione digitale (segue)
Tre milioni di persone soffrono di disturbi dell’alimentazione e della nutrizione (segue)
Il presidente di Bros Manifatture riceve il premio alla carriera "Hall of Fame/Founders Award" (segue)
Il Belvedere dedicato a Don Giuseppe Caselli (segue)
A Cartoceto, nelle ‘fosse dell’abbondanza’ per il rituale d’autunno della sfossatura (segue)
San Benedetto
Una serata di emozioni e scoperte (segue)
Studenti omaggiano il Milite Ignoto (segue)
Samb: Serafino è il nuovo presidente! (segue)
Istituto Professionale di Cupra Marittima: innovazione a tutto campo. (segue)
Open Day a Cupra Marittima, al via il nuovo corso Web Community – Web Marketing (segue)
GROTTAMMARE - ANCONITANA 1 - 3 (segue)
SAN MARCO LORESE - GROTTAMMARE 1 - 0 (segue)
UGL Medici:"Riteniamo che gli infermieri e i medici debbano essere retribuiti dalla ASUR5" (segue)
Le strade musicali dell'Ebraismo nel compendio cinematografico di David Krakauer

Una serata di emozioni e scoperte

Betto Liberati