Ascoli e Bari si dividono la posta in palio.
Ascoli Piceno | L'Ascoli conquista un ottimo pari sul campo del Bari. Uno 0-0 condizionato dal gran caldo e la paura di perdere. Il punto raccimolato oggi, va bene all'Ascoli visto che in zona salvezza le ultime quattro perdono tutte.
di Pietro Mazzocchi
Archivio
Porta in panchina Faisca, Ciofani Papa Waigo e Soncin. E schiera Guarna in porta conferma Andelkovic con Giovannini a sinistra e Peccarisi in mezzo, con Tomi e Scalise sulle fasce, a centrocampo Di Donato compone il terzetto insieme a Pederzoli e Parfait. Coppia di attacco Falconieri, Gerardi. Mister Torrente deve fare a meno di Albadoro e Cavanda e sceglie Ceppitalli al posto di Dos Santos al centro della difesa mentre Borghese siede in panchina. In attacco Stoian a sorpresa siede in panchina e il trio di attacco è composto da Forestieri, Castillo e Defendi.
La prima frazione apre con un San Nicola desolata mente vuoto e con una buon numero di sostenitori del picchio. Il gran caldo e la paura di perdere delle due compagini non fa lievitare il gioco e i primi 20 minuti scorrono senza grandi emozioni. La gara si rianima al 22' è il Bari ad avere una buona occasione con Forestieri ma il destro potente ma centrale è ben controllato da Guarna. La reazione dell'Ascoli giunge al 27' con Parfait ma la conclusione potente di destro una sorta di rigore in movimento trova la provvidenziale opposizione di Lamanna che d'istinto devia la sfera mandandola contro la traversa. La gara si riaddormenta e i ritmi restano blandi. Al 38' è di nuovo l'Ascoli a rendersi pericoloso con Gerardi ma da posizione defilata conclude in porta ma non impensierisce l'attento Lamanna. Il primo tempo dominato dal gran caldo si chiude sul risultato di 0-0.
La seconda frazione comincia con lo stesso copione del primo tempo, squadre più attente a non subire che ad offendere e un tiro debole e centrale dal limite dell'area marchigiana di Castillo è l'unico sterile tentativo di conclusione che si vede nei primi dieci minuti. La gara si rianima al 58 è il Bari con Bogliacino ma Guarna respinge in corner. La gara si addormenta nuovamente fino al 79 ancora il Bari con Scavone che prova a beffare Guarna ma l'estremo difensore bianconero è attento e devia in corner. Il Bari crede di più dell'Ascoli alla vittoria e all'82' va vicino al gol con Polenta ma Guarna è insuperabile. La gara si chiude sullo 0-0. Un pareggio che accontenta entrambe le compagini. Il punto raccimolato oggi, va bene all'Ascoli visto che in zona salvezza le ultime quattro perdono tutte.
TABELLINO
BARI(4-3-3): Lamanna; Crescenzi, Ceppitelli, Polenta, Garofalo; De Falco, Bogliacino(74'Rivaldo), Scavone; Forestieri, Castillo(68'Stoian), Defendi. A disposizione: Perina, Borghese, Cavanda, Galano, Kutuzov. Allenatore: Vincenzo Torrente.
ASCOLI(3-5-2): Guarna; Andjelkovic, Peccarisi, Giovannini; Scalise, Di Donato, Pederzoli, Parfait(88'Pasqualini), Tomi; Gerardi(83'Romeo), Falconieri(70'Soncin). A disposizione: Maurantonio,Faisca, Ciofani, Papa Waigo. Allenatore: Massimo Silva.
Arbitro: Irrati di Pistoia
|
01/05/2012
Altri articoli di...
Sport
Completamente rinnovato il crossodromo comunale di “San Pacifico” (segue)
Tribuna presso lo Stadio “Cino e Lillo del Duca” (segue)
Correre in sicurezza tra Acquasanta Terme ed Ascoli Piceno (segue)
8 e 9 ottobre si assegna lo scudetto (segue)
Il Codacons chiede l’estradizione in Italia di Robinho condannato per violenza sessuale (segue)
Settore giovanile, Serie A2 girone B (segue)
Il 15° Rally delle Marche si terrà il 12 e 13 novembre a Cingoli (Macerata), la sua “sede” storica (segue)
Samb: Serafino è il nuovo presidente! (segue)
Ascoli Piceno
Project Work Gabrielli, i vincitori (segue)
800.000 euro per le scuole (segue)
Tre milioni di persone soffrono di disturbi dell’alimentazione e della nutrizione (segue)
Il Belvedere dedicato a Don Giuseppe Caselli (segue)
Zero Sprechi, al via un progetto per la lotta agli sprechi alimentari (segue)
Il recupero della memoria collettiva (segue)
Giostra della Quintana di Ascoli Piceno (segue)
Tribuna presso lo Stadio “Cino e Lillo del Duca” (segue)
Le strade musicali dell'Ebraismo nel compendio cinematografico di David Krakauer
Quando il giornalismo diventa ClickBaiting
Kevin Gjergji