Michela Mercuri presenterà il suo libro "Incognita Libia. Cronache di un Paese sospeso"
San Benedetto del Tronto | Sabato 13 gennaio alle ore 17,30 alla casa della Poesia Palazzo Bice Piacentini. Conversa con l'Autrice Tiziana Sgattoni.
di Redazione

Locandina Mercuri
Michela Mercuri presenterà il suo libro di grande successo "Incognita Libia. Cronache di un Paese sospeso" sabato 13 gennaio alle ore 17,30 alla casa della Poesia Palazzo Bice Piacentini. Conversa con l'Autrice Tiziana Sgattoni. Evento a cura dell'Amministrazione Comunale, dell'Associazione Culturale " I luoghi della Scrittura" e della Libreria "La Bibliofila".
Michela Mercuri , sambenettese, è docente del Corso in "Terrorismo e le sue mutazioni geopolitiche" alla SIOI (Società italiana per le organizzazioni internazionali di Roma) e insegno "Geopolitica del Medio Oriente" all'Università Niccolò Cusano. Ho tenuto il corso di Storia contemporanea dei paesi mediterranei all'Università di Macerata dal 2007 al 2016 e ho insegnato in vari master presso l'Università Cattolica di Milano e vari altri Istituti. Collaboro con il Centro Italiano per la pace in Medio Oriente (CIPMO) di Milano. Ha partecipato a pubblicazioni per Etas, Egea, Vita e Pensiero, FrancoAngeli e riviste specializzate. E' editorialista per alcuni quotidiani e periodici tra cui Huffington post; Affari Internazionali; TPI- The post internazionale; Il Corriere del Ticino, La Stampa, etc. E' commentatrice per Rai NEWS, Rai Radio Uno, Sky tg 24, Tv 2000, Radio Televisione della Svizzera Italiana e Radio Radicale sui temi della politica ed economia dei paesi del Mediterraneo e Medio Oriente..
Il libro, recentemente pubblicato "Incognita Libia. Cronache di un Paese sospeso" edito da FrancoAngeli, con la prefazione di Sergio Romano è stato presentato, tra gli altri, alla Sala stampa della Camera dei Deputati, all'Ispi - Istituto di Studi di Politica internazionale di Milano- su Rai news, Sky tg 24, Rai Radio 1, Televisione della Svizzera italiana e Tv2000.
IL LIBRO
Un Paese sospeso tra un passato fragile e un futuro incerto: questa è oggi la Libia. Il presente non c'è. Manca dal 2011, quando gli attori internazionali, con il consenso delle Nazioni unite, decidono di intervenire nelle rivolte in corso nel Paese per mettere le mani sulle sue risorse. Oggi quelle stesse mani che volevano giocare con le pedine del nuovo risiko libico si ritrovano "con un pugno di mosche". Uno Stato controllato dalle milizie, in piena crisi economica, terreno fertile per gli jihadisti e per i gruppi criminali che lucrano sul traffico dei migranti diretti verso l'Italia.
Le rivolte del 2011 hanno decretato la fine del regime di Gheddafi chiudendo un capitolo durato più di quarant'anni. Qualcuno, allora, si era illuso che il Paese potesse incamminarsi verso un sistema democratico. Non è stato così e oggi stiamo pagando il conto dei nostri "calcoli errati". Che ne sarà, dunque, della Libia? Come siamo arrivati a questo punto? Ripercorrendo le fasi salienti della storia del Paese fino ai fatti più recenti, l'Autrice spiega incognite e contraddizioni.
Michela Mercuri , sambenettese, è docente del Corso in "Terrorismo e le sue mutazioni geopolitiche" alla SIOI (Società italiana per le organizzazioni internazionali di Roma) e insegno "Geopolitica del Medio Oriente" all'Università Niccolò Cusano. Ho tenuto il corso di Storia contemporanea dei paesi mediterranei all'Università di Macerata dal 2007 al 2016 e ho insegnato in vari master presso l'Università Cattolica di Milano e vari altri Istituti. Collaboro con il Centro Italiano per la pace in Medio Oriente (CIPMO) di Milano. Ha partecipato a pubblicazioni per Etas, Egea, Vita e Pensiero, FrancoAngeli e riviste specializzate. E' editorialista per alcuni quotidiani e periodici tra cui Huffington post; Affari Internazionali; TPI- The post internazionale; Il Corriere del Ticino, La Stampa, etc. E' commentatrice per Rai NEWS, Rai Radio Uno, Sky tg 24, Tv 2000, Radio Televisione della Svizzera Italiana e Radio Radicale sui temi della politica ed economia dei paesi del Mediterraneo e Medio Oriente..
Il libro, recentemente pubblicato "Incognita Libia. Cronache di un Paese sospeso" edito da FrancoAngeli, con la prefazione di Sergio Romano è stato presentato, tra gli altri, alla Sala stampa della Camera dei Deputati, all'Ispi - Istituto di Studi di Politica internazionale di Milano- su Rai news, Sky tg 24, Rai Radio 1, Televisione della Svizzera italiana e Tv2000.
IL LIBRO
Un Paese sospeso tra un passato fragile e un futuro incerto: questa è oggi la Libia. Il presente non c'è. Manca dal 2011, quando gli attori internazionali, con il consenso delle Nazioni unite, decidono di intervenire nelle rivolte in corso nel Paese per mettere le mani sulle sue risorse. Oggi quelle stesse mani che volevano giocare con le pedine del nuovo risiko libico si ritrovano "con un pugno di mosche". Uno Stato controllato dalle milizie, in piena crisi economica, terreno fertile per gli jihadisti e per i gruppi criminali che lucrano sul traffico dei migranti diretti verso l'Italia.
Le rivolte del 2011 hanno decretato la fine del regime di Gheddafi chiudendo un capitolo durato più di quarant'anni. Qualcuno, allora, si era illuso che il Paese potesse incamminarsi verso un sistema democratico. Non è stato così e oggi stiamo pagando il conto dei nostri "calcoli errati". Che ne sarà, dunque, della Libia? Come siamo arrivati a questo punto? Ripercorrendo le fasi salienti della storia del Paese fino ai fatti più recenti, l'Autrice spiega incognite e contraddizioni.
"Michela Mercuri appartiene al gruppo degli storici italiani che meglio conoscono la storia libica dalla guerra italo-turca del 1911 alle sue fasi più recenti. Ma è probabilmente la studiosa che più attentamente ha seguito le vicende libiche e italo-libiche dalla guerra civile del 2011 ai nostri giorni. I risultati delle sue analisi sono spesso sorprendenti"
(dalla Prefazione di Sergio Romano)
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11/01/2018
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