Un'opera colossale al Teatro delle Energie:I Karamazow
Grottammare | Appuntamento previsto per Mercoledì 10 febbraio al Teatro grottammarese dove sarà di scena il celebre dramma borghese ispirato al capolavoro di Dostoevskij.
di Vanessa Fidanza
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Scena de I karamazow
Mercoledì 10 febbraio alle ore 20.15, un orario insolito per uno spettacolo ma, per l'occasione, sarà di scena questa splendida rappresentazione teatrale specchio del romanzo "I fratelli Karamazow" del grande scrittore Fëdor Michailovic Dostoevskij.
Il Teatro delle Energie sarà la splendida cornice che accoglierà la drammaturgia, realizzata dalla regista Marinella Anaclerio, in collaborazione con Doriana Leondeff e prodotta dalla società Diaghilev insieme all'assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia e l'Ufficio Grandi Eventi del Comune di Bari.
Gli attori che saliranno sul palco sono i seguenti: Alberto Bellandi, Titino Carrara, Flavio Albanese, Giovanni Costantino, Melissa Di Matteo, Roberto Mantovani, Igor Horvat, Marit Nissen, Totò Onnis, Alessandra Schiavoni, Cristina Spina, Sandra Toffolatt e Enzo Toma.
I dettagli della scena sono curati da Pino Pipoli, i costumi sono di Stefania Cempini da un'idea di Ursula Patzak e Pino Ruggiero si occupa della sistemazione delle luci. Le musiche sono a cura di Paolo Daniele con i cori preparati da Ida Decemvirale.
Chi conosce il romanzo, sa che la storia gira intorno a Fedor Karamazov, un uomo ricco, potente e corrotto, rimasto solo in quanto vedovo ma ugualmente felice. Il ritorno a casa dei suoi figli porterà un uragano nella sua vita serena. Alesa, il più piccolo, decide di chiudersi in convento, Dmitrij, il maggiore, tornato per l'eredita di sua madre, corteggierà la donna che anche suo padre corteggia e Ivan, il secondogenito, si sente perduto e non sa che scelte di vita compiere.
Fedor ha un quarto figlio, non riconosciuto: Smerdijakov, è, infatti, un ragazzo venticinquenne frutto della violenza di Fedor su una ragazzina minorata.
Il padre, per lui, ha riservato una vita da servo nella sua casa. Uno scandalo, che porterà alla morte del signor Fedor.
Così, finisce la prima parte della storia, chiamata "... e per campo di battaglia il cuore".
La seconda parte è intitolata " Un delitto ed un Castigo". Indagini e processi, infatti, dominano la scena: Il figlio maggiore di Fedor, innamorato della donna che era del padre, è il primo indiziato e temporaneamente in carcere nell'attesa di un verdetto finale. Ivan, legatissimo al fratello, progetta un piano d'evasione per lui e allo stesso tempo indaga sul fratellastro Smerdijakov. Alla ricerca della verità.
"I karamazow" è un dramma intriso di una forte componente psicologica. Tanti i monologhi interiori dei personaggi, a cui la regista ha dovuto lavorare, per dare un corpo e un azione al loro pensiero.
«Nella scrittura - spiega Marinella Anaclerio - ho tentato di dare corpo scenico, dunque azione, alla lunga teoria di domande che i personaggi pongono a sé stessi e agli altri in modo cocente e coerente. La grazia della fede, la paura di perdere la fede, l'invidia per chi ha fede. E la bellezza? E' un dono o una maledizione? E' incentivo alla grazia o tentazione alla perdizione? Di cosa ha bisogno l'uomo per essere felice? L' uomo può essere felice? L'uomo vuole essere felice?».
"I karamazow" è, senza dubbio, un'opera capace di coinvolgere e travolgere l'animo di chi segue questa trama.
Mettendoci anche la bravura della regista, degli attori, degli addetti alla scena, sarà spettacolo garantito mercoledì sera al Teatro delle Energie.
Per qualsiasi informazione e l'acquisto dei biglietti, rivolgersi alla biglietteria del Teatro delle Energie in via Ischia 301 a Grottammare oppure presso gli uffici Amat in corso Mazzini 99 ad Ancona.
I rispettivi numeri telefonici sono 0735/739238 e 071/2072439.
Per chi volesse acquistare biglietti in internet cliccare l'indirizzo www.vivaticket.it. .
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08/02/2010
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