Saggi di fine corso per il progetto Asterix
Ascoli Piceno | Con i saggi di sabato scorso presso la scuola materna di Mozzano e la Collodi e quelli presso la scuola di Poggio di Bretta e Lisciano, si è avviato a conclusione il progetto Asterix.
Con i saggi di sabato scorso presso la scuola materna di Mozzano e la Collodi e quelli più recenti presso la scuola di Poggio di Bretta e Lisciano, si è avviato a conclusione il progetto Asterix: nato da una idea dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione in collaborazione con un gruppo di insegnanti di educazione fisica e volto all'educazione allo sport in ambito scolastico per i bambini delle scuole materne.
Dallo scorso mese di aprile l'attività sportiva è stata proposta in orario scolastico, per un'ora a settimana, come azione di sostegno all'insegnante di classe ed hanno visto l'adesione di 32 classi delle scuole materne: Malaspina, Sgariglia, San Gaetano, San Domenico, Venagrande, Mozzano, Monticelli, Marino, Poggio di Bretta, Preziosissimo Sangue, via Kennedy e San Martino di Lisciano. I bambini sono stati seguiti oltre che dai professori Riccardo Spurio e Mauro Iachini da altri insegnanti di educazione fisica: Laura Nardi, Alessandro Spalvieri e Giuditta Pomponio.
"Al termine di questo interessantissimo progetto, ogni scuola ha organizzato uno spettacolo inerente il proprio progetto di educazione motoria - ha dichiarato l'assessore Gianni Silvestri - a dimostrazione di quanto hanno appreso. Credo che questo progetto sia molto importante perché ritengo che le attività motorie nella scuola siano un importante momento formativo. Per questo il prossimo anno scolastico riproporremo fin da ottobre il progetto Asterix perché l'attività motoria entri a pieno titolo nella didattica fin dalle materne."
Gli obiettivi del progetto, che ha saputo abbinare il divertimento all'applicazione e alla conoscenza del proprio corpo e degli schemi motori di base, sono stati calibrati per fasce di età e raggiunti seguendo una progressione didattica, partendo dal facile e giungere poi al difficile. Infatti lo schema motorio di base comprendeva l'insieme delle capacità coordinative come, ad esempio, lo spazio temporale, oculo-manuale ritmizzazione, differenziazione cinestetica, equilibrio, reazione.
I bambini hanno seguito con un entusiasmo coinvolgente queste lezioni, così importanti per un più armonico sviluppo fisico in quanto la loro alfabetizzazione motoria inizia proprio in quella fascia d'età.
Domani, giovedì 5 giugno, alle ore 16.30, nuovo appuntamento presso la scuola materna Sgariglia. Seguirà sabato 7 giugno, alle ore 9.30 presso la scuola materna Collodi e alle 10.00 a S. Gaetano. Sabato 7 giugno, alle ore 9.30 presso la scuola Collodi ed infine venerdì 11, alle ore 17.30 presso la scuola materna di via Kennedy.
|
04/06/2003
Altri articoli di...
Ascoli Piceno
Project Work Gabrielli, i vincitori (segue)
800.000 euro per le scuole (segue)
Tre milioni di persone soffrono di disturbi dell’alimentazione e della nutrizione (segue)
Il Belvedere dedicato a Don Giuseppe Caselli (segue)
Zero Sprechi, al via un progetto per la lotta agli sprechi alimentari (segue)
Il recupero della memoria collettiva (segue)
Giostra della Quintana di Ascoli Piceno (segue)
Tribuna presso lo Stadio “Cino e Lillo del Duca” (segue)
Cultura e Spettacolo
Il Belvedere dedicato a Don Giuseppe Caselli (segue)
TEDxFermo sorprende a FermHamente (segue)
53 anni di Macerata Jazz (segue)
Il recupero della memoria collettiva (segue)
Giostra della Quintana di Ascoli Piceno (segue)
A RisorgiMarche il Premio "Cultura in Verde" (segue)
Porto San Giorgio torna a gareggiare al Palio dei Comuni (segue)
La Nuova Barberia Carloni apre un tris di spettacoli (segue)
Cronaca e Attualità
Project Work Gabrielli, i vincitori (segue)
800.000 euro per le scuole (segue)
Terremoto: subito prevenzione civile e transizione digitale (segue)
Tre milioni di persone soffrono di disturbi dell’alimentazione e della nutrizione (segue)
Il presidente di Bros Manifatture riceve il premio alla carriera "Hall of Fame/Founders Award" (segue)
Il Belvedere dedicato a Don Giuseppe Caselli (segue)
A Cartoceto, nelle ‘fosse dell’abbondanza’ per il rituale d’autunno della sfossatura (segue)
Il Comune pulisce i fossi Rio Petronilla e via Galilei (segue)
Le strade musicali dell'Ebraismo nel compendio cinematografico di David Krakauer
Quando il giornalismo diventa ClickBaiting
Kevin Gjergji