Europe: Il paradiso come stato danimo, secondo Franco Cardini
Fermo | E intanto a Montegranaro, con Il Sacrificio, la Nostalgia, viene ricordato Tarkovskij, alla presenza del figlio
Il paradiso non è un luogo, è uno stato danimo. Lo sosteneva anche S. Francesco.
Il noto storico toscano Franco Cardini ha affascinato il pubblico che lo ha ascoltato sabato scorso al Buc Machinery di Fermo. Non una lezione, ma un affresco sul Paradiso, prendendo come spunti i temi dellEuropa e della nostalgia. Per il cristianesimo il Paradiso è dove il tempo è fuori del tempo, è il non luogo per eccellenza, è speranza. Cardini coglie ancora nel segno a Fermo, come lanno scorso, quando fu uno degli illustri ospiti ad inaugurare la prima edizione di Europe.
E già per il prossimo fine settimana il Festival esplora la nostalgia nel cinema con Andrei Tarkovskij. Il regista è stato uno dei più raffinati cineasti del XX secolo. Si impose come uno dei maggiori e sensibili autori della cinematografia dell'Est europeo fin dal 1962 quando presentò alla Mostra di Venezia L'infanzia di Ivan. Il suo capolavoro Andrei Rublev, del 1965, è l'opera che consente di comprendere la sua poetica: un cinema dove poesia, filosofia, storia e suggestioni pittoriche si fondono insieme. Poco amato in patria o visto con sospetto dalle autorità sovietiche, nel 1980 scelse un esilio forzato. Morì a Parigi nel 1986, all'età di 54 anni.
In un suo film, Sacrificio, Andrej propone una leggenda. Il padre racconta al figlio che in Giappone cè un uomo che ogni giorno annaffia un albero morto, con la speranza che questo albero rifiorisca. Dopo alcuni anni i fiori sono riapparsi, lalbero è rivissuto. Il film era stato dedicato al figlio, che sarà ospite, insieme a Giacomo Martini, venerdì 17 giugno della Nostalgia di Europe, con un incontro alle ore 21,15 al teatro La Perla di Montegranaro. Al termine verrà proposto uno dei capolavori del regista russo, Nostàlghia, del 1983 (130 minuti).
La rassegna cinematografica sul regista russo prosegue il 18 giugno sempre al teatro La Perla di Montegranaro: alle ore 17.30 si tiene un dibattito sul tema dellelogio della nostalgia con Fausto Gianfranceschi; alle ore 18, ospiti il figlio Andrej Tarkovskij J. e Tonino Guerra, verrà ricordata la figura del grande cineasta. Dopo gli interventi, coordinati da Giacomo Martini, seguiranno le proiezioni di due films di Tarkovskij: Il rullo compressore ed il violino (del 1960 durata: 55) e LInfanzia di Ivan (del 1962; durata: 95), entrambi in versione originale con sottotitoli.
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13/06/2005
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