Lappuntamento congressuale provinciale degli impiantisti Cna, svoltosi nei giorni scorsi nella sala del Consiglio comunale di Porto San Giorgio, è stata loccasione dincontro fra i dirigenti della Cna e lAssessore Provinciale alla tutela ambientale, ecologia ed energia, Massimo Marcaccio.
Nel corso dellassemblea è emersa la volontà, da parte dellAmministrazione Provinciale dintesa con la categoria degli impiantisti, di istituire tavoli di confronto e consultazione aperti ad istituzioni locali e consumatori per affrontare le questioni del risparmio energetico e della tutela dellambiente. Oggetto delle riunioni saranno la formazione professionale degli artigiani, la manutenzione e linstallazione degli impianti sia nelle abitazioni private sia nelle strutture pubbliche, il rispetto dellambiente e il risparmio delle fonti primarie (gas, acqua, energia elettrica), la gestione degli appalti per la ristrutturazione dei centri storici.
Per quanto riguarda la messa a norma di sicurezza degli impianti a gas, le tariffe resteranno bloccate per tutto il 2005. Anche questo è stato deciso dagli imprenditori e dagli artigiani installatori aderenti alla Cna per dare un segnale concreto e positivo in un momento nel quale operatori del settore e cittadini corrono sempre di più il rischio di finire nelle maglie egemoni della grande distribuzione, sia nel settore elettrico sia per quanto riguarda il gas per usi domestici e industriali.
LAssemblea congressuale degli impiantisti della Cna ha quindi eletto presidente provinciale Gaetano Pieroni e vice presidente Palmiero Del Gatto. Sono stati inoltre nominati i delegati che in autunno parteciperanno allassemblea congressuale di tutta la Cna provinciale.
Ci aspetta un periodo di lavoro intenso ha detto il neopresidente provinciale degli Impiantisti Cna, Gaetano Pieroni su questioni che riguardano il cuore della nostra professione e il rapporto di correttezza e fiducia che ci lega ai nostri clienti. Penso innanzitutto alla legge che vorrebbe listituzione di un Albo per gli installatori. E una legge, per fortuna e grazie anche allazione che la Cna ha svolto in sede nazionale, la cui entrata in vigore è stata prorogata di un altro anno. Un anno di mobilitazione per la categoria perché queste nuove norme, così come sono state concepite, renderanno la vita difficile, se non impossibile, ai piccoli imprenditori. Tutto a vantaggio dei grandi e soprattutto di chi è legato alle compagnie di distribuzione.
Altro allarme che è stato lanciato dagli impiantisti della Cna riguarda la messa a norma delle caldaie a gas. Le nuove normative hanno creato in più di una circostanza situazioni confuse e nelle quali più di un gestore ha pensato di richiedere autonomamente documenti e certificati. Proprio per evitare confusione e interpretazioni spesso anomale della normativa, che danneggiano sia gli operatori sia gli utenti, la Cna ha prodotto e sta distribuendo agli impiantisti una guida (disponibile negli uffici Cna di Ascoli Piceno, Fermo e San Benedetto del Tronto) per la corretta compilazione degli allegati obbligatori alla dichiarazione di conformità degli impianti termoidraulici.