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Da giovedì 20 luglio il Traforo di Forca Canapine passerà all’Anas

Ascoli Piceno | E’ stati infatti firmato stamane ad Ascoli Piceno a Palazzo San Filippo il documento di consegna all’ANAS dell’importante infrastruttura al termine del previsto tavolo tecnico.

Da mezzanotte di giovedì 20 luglio la strada provinciale n.230 di Forca Canapine ed il relativo traforo passeranno definitivamente allo Stato e, più specificatamente, sotto la gestione dell’ANAS. E’ stati infatti firmato stamane ad Ascoli Piceno a Palazzo San Filippo il documento di consegna all’ANAS dell’importante infrastruttura al termine del previsto tavolo tecnico tenutosi tra Amministrazione Provinciale, ANAS e Agenzie del Demanio di Marche ed Umbria.

Si è così definitivamente risolta una problematica che rischiava di portare alla chiusura della galleria da parte della Provincia per l’impossibilità di assicurarne il mantenimento.

La svolta è avvenuta dopo il via libera da parte della Direzione Generale dell’ANAS di Roma, che ha messo a disposizione i fondi per i primi e minimi indispensabili interventi necessari alla struttura.

All’incontro erano presenti, tra gli altri, il presidente della Provincia Massimo Rossi, l’assessore provinciale alla Viabilità Renzo Offidani, il dirigente del Servizio Provinciale Viabilità Paolo Tartaglini (che ha siglato il verbale di consegna per la Provincia), Oriele Fagioli ed Amleto Pasquini rispettivamente Capi Compatimento dell’ANAS delle Marche e dell’Umbria, Orietta Biccheri in rappresentanza dell’Agenzia del Demanio di Ancona e Marina Borsella del Demanio di Perugina.

“Siamo molto soddisfatti per la positiva conclusione di questa vicenda che si trascinava da 10 anni -ha dichiarato il presidente Rossi- è infatti dal 1996 che la Provincia di Ascoli Piceno con grande senso di responsabilità provvede alla manutenzione del traforo”. “Con questa soluzione-ha proseguito Rossi -in ottemperanza a quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 febbraio 2006 e da decreti precedenti, si realizza una corretta e coerente gestione di un viabilità che è di carrette nazionale in quanto collega due regioni e contemporaneamente si sgrava il Bilancio Provinciale di un onere insopportabile” .

E’ stato infatti calcolato che i soli costi fissi sostenuti dalla Provincia per l’illuminazione del tunnel, la guardianeria, il materiale di consumo e piccole riparazioni ammontano mediamente a 350 mila euro all’anno.

L’ANAS ha annunciato che successivamente saranno stanziati fondi statali per la ripavimentazione del manto stradale ed altri opere strutturali di miglioramento della galleria.   

14/07/2006





        
  



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