Tennacola: la crisi idrica non è superata
Sant'Elpidio a Mare | Oltre il 40% di riduzione della portata d'acqua rispetto alla media degli anni passati, il rischio razionamento è concreto anche se fino ad oggi si è riusciti ad evitarlo; parte la campagna di sensibilizzazione per evitare gli sprechi
di Pierpaolo Pierleoni

Il direttore generale ed il presidente del Consorzio del Tennacola
L'emergenza idrica non è affatto finita, e nonostante l'estate sia passata, la quantità d'acqua è ancora troppo scarsa, e si rischia seriamente la necessità del razionamento. Proprio per questo il Consorzio del Tennacola ha lanciato una nuova campagna di sensibilizzazione dal titolo "L'acqua è vita - Non sprechiamola". Un messaggio forte che attraverso 20.000 brochure sarà inviata alle famiglie dei 27 comuni coinvolti nel Tennacola.
A fare un quadro della situazione è direttore generale del Tennacola Sergio Paolucci. "Il 2007 è stato un anno particolarmente negativo. In autunno le risorse idriche sono state del 47% al di sotto della media degli ultimi 10 anni, e del 43% in meno rispetto alla media degli altri mesi dell'anno. Tutto questo ha provocato un enorme incremento dei costi energetici, il 400% in più rispetto alla norma". E nonostante le nevicate degli ultimi giorni lascino ben sperare in prospettiva futura, l'allarmen non è affatto superato.
"Quello di dover ridurre l'approvvigionamento idrico è purtroppo un rischio. Fino ad oggi siamo riusciti ad evitarlo, anche se la gestione del servizio è stata in questi mesi sotto pressione - continua il direttore del Tennacola - Ma se l'emergenza dovesse proseguire, la crisi sarebbe inevitabile, ed i primi a pagarne le conseguenze sarebbero i comuni più difficili da raggiungere, quelli più in alto".
Proprio per questo si esortano i cittadini ad evitare il più possibile gli sperperi d'acqua. Come? Lo spiega il Tennacola in 10 semplici mosse. Utilizzo di filtri frangigetto nei rubinetti, uso di elettrodoestici solo a pieno carico, cura della manutenzione degli impianti, utilizzo della doccia anziché del bagno, riduzione della portata di scarico del water. E ancora, meglio evitare di lavare con acqua potabile auto e marciapiedi, o per innaffiare orti e giardini. Accorgimenti che non risolveranno il problema, ma certo potranno contenerlo. La campagna di informazione del Tennacola, curata dall'agenzia di comunicazione Sfera di San Benedetto del Tronto, mentre il sito internet del Tennacola, ampiamente rinnovato, è stato curato dall'agenzia Irradium.
"Sosteniamo pienamente questa campagna di sensibilizzazione - ha spiegato l'assessore provinciale Luigino Baiocco - Prima di tutto va portata avanti un'operazione culturale. Viviamo in un periodo in cui è ancora possibile limitare i danni". Non risparmia qualche critica al mondo politico, invece, il presidente del Tennacola, Luigi Gaudenzi.
"Troppo spesso, fino ad oggi, abbiamo trovato nelle istituzioni un muro di gomma. Sono stato convocato per discutere dell'emergenza idrica quando eravamo ormai in crisi aperta. L'emergenza dipende anche dall'abbandono in cui è lasciato il territorio. Se non si puliscono i letti dei fiumi, sarà difficile accumulare risorse idriche utili nei periodi di secca".
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22/11/2007
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