Cerca
Notizie locali
Rubriche
Servizi

Guardia di Finanza sequestra un complesso immobiliare a Cupra Marittima

Cupra Marittima | Si tratta del sequestro di un complesso immobiliare residenziale del valore di oltre 20 milioni di euro.

I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno hanno eseguito nei giorni scorsi, a Cupra Marittima, il sequestro di un complesso immobiliare residenziale del valore di oltre 20 milioni di euro, in esecuzione di un provvedimento cautelare emesso dal G.I.P. del Tribunale di Fermo su richiesta della locale Procura della Repubblica.

Il provvedimento è scaturito dall'esito di una complessa attività investigativa svolta dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Fermo, unitamente all'aliquota della Sezione di P.G. della Guardia di Finanza fermana, sotto la direzione del Procuratore della Repubblica - Dott. Domenico Seccia, riguardante diverse ipotesi di reati fallimentare ascrivibili ad un noto imprenditore locale, nei confronti del quale è stata anche emessa una misura interdittiva del divieto di esercitare imprese o uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese.

Le indagini hanno messo in luce a carico del principale indagato, ipotesi di reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale, documentale e preferenziale evidenziando come, in qualità di amministratore, e attraverso alcune società dichiarate successivamente fallite, abbia dissipato e distratto patrimoni al momento quantificati per oltre 40 milioni di euro, in concorso con altri soggetti indagati in qualità di soci e amministratori di società coinvolte.

Le condotte hanno riguardato essenzialmente lo "svuotamento" di due società di capitali avvenuto mediante cessione del complesso immobiliare oggetto di sequestro ad altra società collegata costituita per la circostanza, mediante soggetti prestanome, ed il cui valore di trasferimento è stato dichiarato in poche decine di migliaia di euro ovvero mediante consistenti prelievi personali dai conti societari quantificati in alcuni milioni di euro poi dirottati a beneficio dello stesso indagato o verso altre società facenti a lui capo.

Le diverse condotte criminose, sono state rese possibile anche in ragione della contabilità delle imprese tenuta in modo da non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio e degli atti gestionali, in quanto anche occultata o distrutta, per cui si è reso necessario da parte dell'A.G. procedente disporre decreti di perquisizione nei confronti degli indagati e per la cui esecuzione sono stati impegnati oltre 30 militari del Gruppo di Fermo nelle province di Ascoli Piceno, Macerata e Bergamo.

28/06/2016





        
  



3+4=

Altri articoli di...

Cronaca e Attualità

04/04/2025
Una serata di emozioni e scoperte (segue)
16/11/2022
Project Work Gabrielli, i vincitori (segue)
15/11/2022
800.000 euro per le scuole (segue)
14/11/2022
Terremoto: subito prevenzione civile e transizione digitale (segue)
14/11/2022
Tre milioni di persone soffrono di disturbi dell’alimentazione e della nutrizione (segue)
14/11/2022
Il presidente di Bros Manifatture riceve il premio alla carriera "Hall of Fame/Founders Award" (segue)
31/10/2022
Il Belvedere dedicato a Don Giuseppe Caselli (segue)
27/10/2022
A Cartoceto, nelle ‘fosse dell’abbondanza’ per il rituale d’autunno della sfossatura (segue)

San Benedetto

04/04/2025
Una serata di emozioni e scoperte (segue)
12/10/2022
Studenti omaggiano il Milite Ignoto (segue)
10/06/2020
Samb: Serafino è il nuovo presidente! (segue)
27/01/2020
Istituto Professionale di Cupra Marittima: innovazione a tutto campo. (segue)
25/01/2020
Open Day a Cupra Marittima, al via il nuovo corso Web Community – Web Marketing (segue)
19/01/2020
GROTTAMMARE - ANCONITANA 1 - 3 (segue)
13/01/2020
SAN MARCO LORESE - GROTTAMMARE 1 - 0 (segue)
10/01/2020
UGL Medici:"Riteniamo che gli infermieri e i medici debbano essere retribuiti dalla ASUR5" (segue)
ilq

Una serata di emozioni e scoperte

ASPIC Psicologia di San Benedetto del Tronto presenta il Centro Psiconutrizionale

Betto Liberati