Parte Città Medioevo. Il mistero dello straniero
Sant'Elpidio a Mare | Prima serata per la rievocazione, che questanno ruota intorno al tema della peste di Pierpaolo Pierleoni
di Stefania Ceteroni
Allo sfumare della luce del sole partirà la tredicesima edizione della Città Medioevo, la rievocazione capace di riconsegnare alla modernità un respiro dantico, un tuffo nelle origini del borgo. Da stasera a sabato si risveglieranno antichi mestieri, vesti, colori, profumi e luci dellepoca, ed ogni angolo del centro storico sarà caratterizzato dallatmosfera di un tempo lontano.
Molti i cambiamenti di questa edizione, che propone una forte spinta innovativa. Come a creare una città teatro, tutti i figuranti e le scene ruoteranno intorno al tema della peste, trait dunion tra le quattro contrade. Il regista della manifestazione, Rodolfo Craja, ha immaginato una SantElpidio sconvolta dal flagello di una mortifera epidemia, e ha inserito una misteriosa ed enigmatica figura, quella dello straniero. Il personaggio farà il proprio ingresso in città questa sera, accompagnato in piazza dai rappresentanti delle delegazioni foranee (Castel di Castro, Angeli Custodi, Santa Caterina, Borgo Marinaro).
Tra lo stupore e la curiosità generale, giullari e cantastorie gireranno freneticamente per le quattro contrade annunciando a tutta la popolazione la presenza nel borgo di uno sconosciuto, venuto a portare una notizia alla cittadinanza. La notizia piomberà ad interrompere le normali attività dei quartieri. In San Martino i giullari arriveranno nel mezzo di un matrimonio, in San Giovanni mentre si starà celebrando un processo, a Santa Maria porteranno speranza e suggestione in un lazzaretto, e a S. Elpidio irromperanno nelle locande e durante uno spettacolo di danzatrici.
Ma la curiosità e lattesa non sono a questo punto solo quelle dei figuranti. Turisti e residenti sono sicuramente stati solleticati dallimmagine che campeggia da qualche giorno in numerosi manifesti di varie zone e località, frutto di un lancio pubblicitario ben più consistente che nelle passate edizioni. Un uomo di profilo, che rivela solo una parte del volto, dallo sguardo penetrante ed ombroso. La raffigurazione, che allapparenza sembra ricavata da qualche dipinto dellepoca, è stata invece realizzata appositamente per loccasione da Rodolfo Craia in collaborazione con le grafiche Fioroni. Tutto voluto per giocare sulla sorpresa, il mistero, lenigma. Per il momento il primo traguardo è pienamente raggiunto. Non resta ora che godere la Città Medioevo, come sempre ricca di fascino e suggestione, attendere che lo sconosciuto sveli la sua identità e scoprire cosa avrà da rivelare allansiosa gente del borgo.
|
28/07/2005
Altri articoli di...
Fermo
Cultura e Spettacolo
ilq
Le strade musicali dell'Ebraismo nel compendio cinematografico di David Krakauer

David Krakauer
"The Big Picture"
Una serata di emozioni e scoperte

ASPIC Psicologia di San Benedetto del Tronto presenta il Centro Psiconutrizionale
Betto Liberati