I cinghiali devastano la campagna.
Monte Vidon Corrado | Sono diverse le segnalazioni da parte dei coltivatori dell'entroterra fermano. L'ultimo episodio in ordine di tempo risale a due giorni fa, fra le colline di Monte Vidon Corrado.
di Alessio Carassai
L'estate è quasi al termine e la presenza dei cinghiali lungo le vallate si fa più pressante, sopratutto per i coltivatori diretti che stanno avviando le ultime raccolte di stagione e si vedono praticamente rovinare sotto al naso il frutto del lavoro di mesi e di paziente attenzione. Gli episodi effettivamente si ripetono con una certa regolarità durante tutto l'anno, anche in inverno quando gli animali magari spinti dalla fame si avvicinano molto di più ai centri abitati periferici.
L'ultimo episodio risale a due giorni fa nelle colline di Monte Vidon orrado, dove i cinghiali per fame e per ghittoneria hanno rovinato diverse coltivazioni. "Sto avviando la raccolta dei girasoli - ha spiegato Vincenzo Pasqualini - e ieri facendo un giro in campagna ho trovato diverse piante rovinate e buttate a terra. Ancora peggio i cinghiali hanno fatto con il granoturco, hanno letteralemnete raso a terra gran parte del seminato".
In queste zone sono già in opera alcuni gruppi di caciatori specializzati che dietro autorizzazione della Provincia provvedono al mantenimento del numenro della specie. Forse i nuovi cuccioli che adesso sono più robusti stanno mangiando di più in previsione dell'inverno e questo contribuisce a rendere più ingenti i danni.
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26/08/2004
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