Un successo la Festa per la Liberazione organizzata dal centrosinistra fermano
Fermo | Molta gente intervenuta il 25 ad Ete Caldarette, musica, cabaret e discorsi di impegno civile; presente anche il candidato sindaco Buondonno
Una festa significativa quella del 25 aprile per il Centrosinistra fermano. Quasi un migliaio le persone che hanno preso parte all’iniziativa organizzata dai partiti della coalizione presso il Centro Sociale di Caldarette Ete. La macchina organizzativa ha garantito una efficiente scansione degli eventi in programma. Il pomeriggio è stato aperto da due performance per bambini curate da Oberdan Cesanelli e dal burattinaio Orlando Della Morte.
Subito dopo, l’area riservata agli adulti è stata inondata dagli sketch teatrali curati da Piero Massimo Macchini, Michele Gallucci, Giorgio Montanini e Daniele De Santis, che hanno calamitato l’attenzione dei presenti. Un intervento di Peppino Buondonno, candidato sindaco del Centrosinistra per il Comune di Fermo, ha aperto lo spazio dedicato al tema della Resistenza. In particolare, Buondonno è tornato su quello che ha giudicato un vergognoso tentativo di strumentalizzazione delle vittime del nazifascismo, facendo riferimento alla recente suddivisione a Fermo della via dedicata al partigiano Bellesi con quella dedicata ai martiri delle Foibe.
Piergiorgio Cinì e Argeo Polloni hanno proseguito la riflessione di Buondonno, muovendosi con musiche e letture lungo i 60 anni della storia repubblicana, partendo proprio dalle battaglie combattute in ogni angolo del territorio nazionale. Sul palco è poi salito Massimo Rossi, Presidente della Provincia di Ascoli Piceno, che con una copia della Costituzione italiana in mano ha voluto riconfermare le parole pronunciate in mattinata dal capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi.
E’ stato poi il momento dei contributi musicali, aperti intorno alle ore 20 dal chitarrista Paolo Capodacqua. Alle sue canzoni hanno fatto seguito le composizioni originali di Sybil Nietzsche and Pamela Kant, Project Zero, Cyberpork e i giovanissimi Jardel. Fino alle note conclusive regalate dal Rossini & Wanda Quintet, abili sia nel ricordare il significato della Liberazione italiana, sia nel riproporre con grande energia brani storici di Vinicio Capossela, Bandabardò, Daniele Silvestri e Paolo Conte.
|
27/04/2006
Altri articoli di...
Politica
Neo sindaco Fermo Brambatti, faro' giunta a otto (segue)
Nella Brambatti con il 51,04%, è il nuovo sindaco di Fermo (segue)
Luca Tomassini, riconfermato sindaco di Petritoli (segue)
Il ritorno di Giulio Conti a Monte San Pietrangeli (segue)
Remigio Ceroni, riconfermato Sindaco di Rapagnano (segue)
Successo per il CONCERTO ALLITALIA (segue)
Marinangeli: Da quando la Cgil si occupa di urbanistica? (segue)
A Porto San Giorgio cresce il turismo: +16% (segue)
Fermo
An: "Vinceremo al primo turno" (segue)
Fermana: festa insieme al Comune per la Promozione (segue)
Concerto di Pasqua con il Trio Sabin (segue)
Blitz del Corpo forestale: sequestrato anche il canile di Capodarco (segue)
Parte il dizionario della cucina marchigiana (segue)
Basket: l'Elsamec si rovina la festa (segue)
Acquista la casa all'asta e la proprietaria si vendica avvelenandole le piante (segue)
Due arresti per le rapine alle tabaccherie: ma i due sono già in carcere (segue)
Le strade musicali dell'Ebraismo nel compendio cinematografico di David Krakauer

Quando il giornalismo diventa ClickBaiting
Kevin Gjergji